
Oggi, davanti a questi piccoli zainetti, ci fermiamo per un momento.
Sembrano semplici oggetti: piccoli, colorati, spesso più grandi delle spalle che li portano. Eppure, dentro ogni zainetto c’è molto più di un cambio di vestiti, di un quaderno o di una merenda.
C’è un bambino che cresce.
C’è una famiglia che affida, ogni giorno, il proprio bene più prezioso alle nostre mani.
Ci sono i primi passi verso l’autonomia, le prime amicizie, le prime scoperte, le prime conquiste.
E allora oggi chiediamo al Signore di benedire questi zainetti e, soprattutto, i piccoli cuori che li porteranno.
Benedici, Signore, i loro passi quando entreranno a scuola con il sorriso e anche quando, qualche mattina, ci sarà una lacrima da asciugare.
Benedici le loro mani, perché imparino a costruire, creare, condividere e aiutare.
Benedici i loro occhi, perché sappiano meravigliarsi delle piccole cose: un fiore, un colore, un amico, una storia, un abbraccio.
Benedici il loro cuore, perché possano sentirsi accolti, amati e preziosi, proprio come sono.
Benedici anche i genitori che ci affidano i loro bambini. Dona loro fiducia e serenità, perché sappiano che crescere significa anche imparare, lentamente, a lasciare spazio alla vita.
E benedici noi educatrici e insegnanti: donaci occhi capaci di vedere oltre i comportamenti, pazienza nei giorni difficili, tenerezza nelle parole e la responsabilità di custodire ogni bambino come un dono.
Questi zainetti, allora, non siano mai troppo pesanti.
Possano portare sogni, sorrisi, curiosità, gioia, amore, pace, amicizia e speranza.
E quando, un giorno, saranno diventati grandi e quegli zainetti saranno ormai lontani, possano ricordare che proprio qui, tra le pareti di questa scuola, qualcuno ha creduto in loro, li ha accompagnati e ha insegnato loro che il mondo può essere un luogo bello da scoprire.
Signore, accompagna i nostri bambini nel loro cammino.
Proteggi i loro passi, illumina i loro giorni e custodisci sempre la meraviglia dei loro piccoli cuori. (Celestina Martinelli)









