San Valentino era un sacerdote, amava particolarmente vedere giocare i bambini nel suo giardino.
Ogni sera, prima di rimandare a casa i bambini, il prete regalava loro un fiore. I bimbi portavano il fiore a casa, e grazie al Santo scoprivano i sentimenti di gioia e di amore.
Purtroppo, però, il Santo venne ingiustamente imprigionato, e i bambini divennero tristi. Il giardino fu chiuso a chiave senza accesso neppure per i bambini.
Nel contempo anche due piccioni viaggiatori scapparono dal giardino per andare a ricongiungersi con San Valentino. Lo trovarono dietro le sbarre della finestra della sua cella, e lì si posarono per fargli compagnia. Il Santo riconobbe i suoi animali e grazie a loro, volle mandare un messaggio ai suoi bimbi.
Legò al collo degli uccelli due sacchetti a forma di cuore. In uno c’era la chiave del giardino, nell’altro un biglietto con un messaggio scritto.
I piccioni volarono dai bimbi che festosamente li accolsero e trovarono i sacchettini.
Con estrema gioia aprirono i sacchettini e vi trovarono la chiave per accedere al giardino e un messaggio di affetto: “A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino”.
Per questo motivo, il 14 febbraio si celebra la festa dell’amore, dell’affetto, dell’amicizia, la gioia di volersi bene.



